Agriparco delle cento pertiche di Mortara
🌾 Alla scoperta dell’Agriparco delle Cento Pertiche: dove la terra racconta la sua storia
| Bosco del futuro Agriparco |
👉 Nato da un’idea visionaria di Andrea Olivelli, questo parco rappresenta un nuovo modo di vivere e valorizzare il territorio: un’agricoltura che dialoga con le persone, con l’ambiente, con il futuro.
🚶♀️ Un parco agricolo che parla al cuore (e alla terra)
L’Agriparco non è solo natura, è un patto con il territorio: tutela dei corsi d’acqua, recupero delle aree degradate, contrasto al bracconaggio e al traffico illecito. È una sfida concreta per proteggere un patrimonio spesso trascurato ma preziosissimo.
🌱 Educazione, silenzio e libertà
Sarà un parco “vivo”: pensato non solo per la fruizione lenta e rispettosa, ma anche per l’educazione ambientale, gli eventi culturali, i laboratori con le scuole. Un paradiso per chi cerca un angolo di silenzio autentico. Ideale per escursioni in bicicletta, a piedi ed a cavallo.
Una collaborazione tra parco ed agricoltori permetterà la regolamentazione del parco ed il rispetto delle specie di flora e fauna, mantenendo una biodiversità tale da poter riportare un piccolo angolo di Lomellina ad un'epoca ormai dimenticata.
🧭 Come arrivarci (e perché andarci)
Non serve molto: una bicicletta, un paio di scarpe comode e voglia di esplorare. Puoi arrivare costeggiando la Via Francigena, oppure partire da Mortara e farti guidare dai profumi e dai colori della campagna. Ogni stagione ha la sua magia: la nebbia che avvolge i campi in autunno, le risaie a specchio in primavera, il canto delle rane nelle sere d’estate.
💛 Perché lo amerai
Perché è autentico. Perché è il segno che anche nei piccoli centri si può immaginare un futuro diverso. L’Agriparco delle Cento Pertiche non è solo un progetto: è un invito a rallentare, respirare, riconnettersi con la natura, con la terra e con noi stessi.
🗺️ Hai mai camminato tra i fontanili della Lomellina? Raccontami nei commenti! E se ti va, condividi questo post con chi ama la natura vera, quella che sa di fango, sole e libertà

Commenti
Posta un commento