Il Roggione di Sartirana: un filo d'acqua tra storia, natura e campagna lomellina


Alla scoperta del territorio

Nel cuore della Lomellina, tra risaie e silenzi agricoli, scorre uno dei canali irrigui più affascinanti della zona: il Roggione di Sartirana. Un canale che da secoli accompagna la vita dei campi, delle cascine e degli aironi.

🌊 Origine, corso e sbocco

Il Roggione ha origine nel comune di Palestro, dove viene derivato dal fiume Sesia. Da qui inizia il suo viaggio attraverso la Lomellina, toccando o servendo i seguenti comuni (in ordine):

  • Palestro (origine dal Sesia)
  • Rosasco
  • Langosco (dove alimenta una centrale idroelettrica)
  • Cozzo
  • Candia Lomellina
  • Valle Lomellina (territori agricoli irrigati)
  • Breme
  • Semiana
  • Mede
  • Torre Beretti
  • Sartirana Lomellina

Alla fine del suo corso, il Roggione si immette nel torrente Agogna e successivamente nel fiume Po.

🚴‍♀️ Itinerario cicloturistico – Roggione Tour (~35 km ad anello)

Un percorso pianeggiante e accessibile, tra risaie, boschi e canali: perfetto per chi cerca natura, silenzio e lentezza. Ideale per bici gravel, MTB o city bike resistente.

📍 Tappe consigliate

  1. Partenza: Sartirana Lomellina – dal centro storico, si prende la direzione sud verso Torre Beretti.
  2. Torre Beretti e Mede – campagna aperta e grandi panorami.
  3. Semiana e Breme – tratti sterrati e canali secondari, ottimi per il birdwatching.
  4. Valle Lomellina – si percorrono strade rurali tra risaie irrigate dal Roggione.
  5. Candia Lomellina – possibilità di sosta e rifornimento.
  6. (Opzionale) Cozzo – breve deviazione per visitare il castello medievale.
  7. Langosco – visita alla centrale idroelettrica alimentata dal Roggione.
  8. Rosasco – il canale si snoda tra campi e silenzi agricoli.
  9. Palestro – punto di origine del canale, derivato dal fiume Sesia.
  10. Ritorno a Sartirana – chiusura dell’anello lungo strade secondarie.

Durata: circa 3–4 ore con soste brevi.
Difficoltà: facile, adatto anche a cicloturisti non esperti.

🌿 Punti di interesse naturalistici

  • Palestro: punto di derivazione del Roggione dal Sesia, zona suggestiva per osservazioni.
  • Langosco: centrale idroelettrica, spesso frequentata da aironi.
  • Valle – Candia: habitat umidi per folaghe, garzette, cavalieri d’Italia.
  • Semiana – Breme: tratti agricoli tranquilli e ricchi di biodiversità.

🦆 Birdwatching e natura

Il Roggione è anche un corridoio ecologico prezioso, ideale per il birdwatching:


  • Palestro: vicino al Sesia, ottimo punto di osservazione
  • Langosco: nei pressi della centrale, aironi e garzette
  • Cozzo - Candia - Valle: vaste risaie, habitat ideale per nitticore, cavalieri d’Italia, folaghe
  • Sartirana: la zona del laghetto e delle risaie, rifugio per molte specie acquatiche

⚙️ Un canale tra energia, agricoltura e storia

Il Roggione non è solo paesaggio: rappresenta anche un esempio di ingegneria idraulica rurale, con radici medievali e ancora oggi funzionante. L'acqua che trasporta è usata per irrigare risaie, ma anche per produrre energia pulita grazie alla centrale di Langosco.

È la dimostrazione di come la gestione sostenibile dell’acqua possa coniugare tradizione, innovazione e rispetto dell’ambiente.

📌 Conclusione

Il Roggione di Sartirana è una vena d’acqua viva che attraversa secoli di storia, territori agricoli e comunità locali. Che tu sia appassionato di natura, fotografia, ciclismo o semplicemente curioso del tuo territorio, questo canale merita una visita.

Hai una foto o un ricordo legato al Roggione? Scrivilo nei commenti o contattami: questo blog vuole raccontare anche le tue storie.


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